Verso l'export: promuovere l'azienda all'estero tra reputazione, canali e strumenti pubblici

Per promuovere la tua azienda all'estero è importante essere presenti sui canali di export digitale senza trascurare le iniziative in presenza e il marketing diretto. Ma il punto di partenza è un altro: per vendere nel mondo è necessario lavorare sull'immagine e sulla reputazione dell'azienda. Tutto il resto viene dopo.
I canali
Le strategie per promuovere prodotti e servizi all'estero sono molte e nessun canale va trascurato: attività tradizionali, in presenza e di direct marketing, e attività digitali che portano visitatori al sito, generano contatti dai Paesi target e fanno parlare bene dell'azienda. Serve dedicare tempo e risorse alla pianificazione e monitorare costantemente l'efficacia delle azioni e l'evoluzione del posizionamento del brand sui diversi canali.
Gli strumenti dell'Agenzia ICE
- Grande distribuzione organizzata: l'Agenzia, con la rete diplomatica e consolare, sigla accordi con department store e retailer online internazionali per favorire l'accesso dei prodotti italiani nei punti vendita di tutto il mondo. Formazione con training online e coaching, partnership con le catene leader, promozione con investimenti in marketing digitale. Stoccaggio, vendita, consegne, pagamenti e resi sono curati dalla GDO.
- Fiera Smart 365: la piattaforma per vetrine B2B e fiere virtuali 365 giorni l'anno, nata durante la pandemia e rimasta uno strumento che affianca le fiere fisiche: costi ridotti, basso impatto ambientale, più parametri misurabili sul gradimento di espositori e visitatori.
- Fiere di settore ed eventi promossi dall'Agenzia, in presenza e a distanza, ed eventi B2B virtuali per incontrare clienti esteri.
- E-commerce attraverso i canali di export digitale dell'Agenzia e gli accordi con i grandi marketplace.
Obiettivi comuni: consolidare i brand già presenti, inserire stabilmente nuovi brand e merceologie, promuovere l'immagine del Made in Italy, potenziare la comunicazione verso il consumatore e contrastare contraffazione e Italian sounding.
Il metodo dello studio
Uso la metafora dell'iceberg: la parte visibile dell'export è la vendita, l'ufficio export e i clienti; la parte sommersa è fatta di competenze, esperienze, investimenti e cultura aziendale. Il percorso che proponiamo alle imprese parte dalla definizione dell'offerta commerciale e dalla verifica della reputazione digitale, passa per la scelta del marketplace e del mercato geografico, per l'analisi della concorrenza e la costruzione dell'offerta e dell'advertising, e arriva all'analisi dei dati di vendita dopo l'ingresso. Con il ruolo di rappresentante della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti e le sedi di Londra e Dubai, accompagniamo le aziende in ogni fase, finanza agevolata compresa.
Ne parlo in modo esteso nel manuale Strategie e modelli di export e nel laboratorio Academy UAE.



